NOTIZIE CITTADINE DEL PASSATO

4 ottobre 1906
Si costituisce il Consorzio del Marecchia con a capo il Sindaco Camillo Duprè. Lo scopo è quello di salvaguardare la città dalle piene del fiume Marecchia.
19 dicembre 1914
Iniziano i lavori ferroviari per l'ampliamento del sottopassaggio a fianco del Marecchia e quelli della costruzione di una passerella pedonale per il passaggio da corso Umberto a viale Principe Amedeo.
20 marzo 1920
Rimini registra un forte inurbamento. Continua a svilupparsi l'industria alberghiera, molta gente dalla campagna decide di trasferirsi in città. Da diverse parti d'Italia i più facoltosi decidono di passare le vacanze sulla riviera adriatica e danno inizio alla costruzione di numerose ville (agli inizi del 1920 erano 112).
14 marzo 1933
Consiglio generale del Centro di Studi Talassoterapeutici alla presenza del Podestà Palloni, del vice Podestà Bianchini, del Segretario Generale del Comune Beltrami e del Presidente del Centro professor Ortolenghi.
26 luglio 1943
A dispetto dei bombardamenti su altre città italiane, ancora nell'estate del '43 la stagione balneare riminese fu movimentata e festosa; nonostante la presenza delle truppe tedesche, a settembre molti proprietari di ville erano ancora a Rimini con famiglie, parenti, amici, persuasi che la città delle vacanze fosse un'oasi al riparo dalla guerra. Il 25 luglio era stata una domenica di festa in cui i riminesi e i villeggianti sulla loro spiaggia assolata non avevano pensato troppo né agli sfollati, né ai soldati feriti ricoverati nelle colonie, né al recente sbarco degli alleati in Sicilia.
30 luglio 1950
Inaugurazione del Tempio Malatestiano alla presenza del ministro della Pubblica istruzione Guido Gonella. Tiene un discorso il Direttore Generale delle Antichità e delle Belle Arti Guglielmo De Angelis d'Ossar. Per il restauro venne adottata la tecnica delle iniezioni di cemento. Nel complesso vennero praticati 325 metri di perforazioni con sonda e iniezioni di 550 quintali di cemento. La fondazione americana Samuel Kress, grazie alla mediazione di Bernard Barenson, contribuì con 65.000 dollari, pari a circa 38 milioni di lire, più di 23 milioni vennero stanziati dallo Stato.
22 novembre 1964
Elezioni Provinciali di Forlì.
Voti di lista ricevuti:
Comunisti 131.357 (39,03%), consiglieri 13 di cui espressione del riminese 6: Nicola Maggioli, Gualtiero Masi, Lino Rossi, Sanzio Talacci, Zeno Zaffagnini, Giancarlo Zanuccoli.
Democristiani 88.383 (26,26%), consiglieri 8 di cui espressione del riminese 2: Armando Foschi, Franco Montebelli.
Repubblicani 31.817 (9,45%), consiglieri 3, nessuno del riminese.
Socialisti 26.584 (7,90%), consiglieri 2, nessuno del riminese.
Socialproletari 11.843 (3,52%), consiglieri 1: espressione del Riminese: Giuseppe Coltelli.
Liberali 11.362 (3,38%), consiglieri 1: espressione del riminese Sergio Agli Lazzari.
Socialdemocratici 10.981 (3,26%), consiglieri 1: espressione del riminese Gerardo Filiberto Dasi.
Missini 10.240 (3,04%), consiglieri 1, espressione del riminese nessuno.

La Redazione