Ci scrive il socio pensionato Lilla Pierino:
Prendo spunto dalla foto pubblicata in prima pagina nel notiziario "LA NOSTRA VOCE" di Giugno - Luglio 2026 del piazzale antistante alla stazione di Rimini. Da ferroviere, come pendolare, per 18 anni ho usufruito di tali spazi. Devo ammettere che forse l'unica cosa positiva della riqualificazione è lo spazio per fare i selfie. Se prima gli utenti, scesi dal treno con pioggia o sole, a 5 metri dalla pensilina trovavano i taxi. Ora i servizi primari; taxi, metromare e autobus, sono distanti dai 50 ai 100 metri.
L'unica pensilina antistante al piazzale si protende verso il nulla senza raggiungere nessuno dei servizi sopra elencati. Da privati cittadini non si può portare o prendere parenti e amici, non è stato considerato il minimo spazio per una breve sosta. Lo spazio non mancava di certo, tanta bellezza ma praticità nessuna. Bella accoglienza che si dà agli utenti, consoliamoci con i selfie, il resto è irrilevante.
N.d.R. Gent.mo Socio Pierino Lilla, si prende atto di questa Sua nota critica riguardo la piuttosto recente riqualificazione del piazzale antistante la Stazione Ferroviaria, ritenuta da Lei penalizzante per quel che riguarda la possibilità dei viaggiatori di raggiungere i citati servizi sussidiari di collegamento. Rilievi che si ritiene di condividere, non attenuati di certo dall'apertura di un nuovo accesso in stazione verso il lato mare (via Monfalcone), prima inesistente, anche se questo ha alleggerito la pressione su quello principale.
In ogni caso si precisa che il commento didascalico da noi espresso sul nuovo volto assunto dal piazzale FS riguardava esclusivamente il piano estetico.
La Redazione
