In ogni casa colonica vi era una stalla dei bovini, con più o meno capi, secondo il bisogno e l'attitudine dei contadini. Per chi si occupava della stalla non vi era sabato o domenica, gli orari erano determinati dalle esigenze degli animali: la mungitura, la pulizia delle greppie, il rinnovo della paglia nelle lettiere e la preparazione del foraggio. Noi, che abbiamo avuto il privilegio di vedere ancora quel mondo, giocare a nascondino, da bambini, nelle mangiatoie delle mucche, di ammirare il cartello, con il nome di ogni singola bestia, appeso sopra la greppia di ciascuna, quasi fossero creature umane e non solo strumenti per la produzione di latte e carne, noi conserviamo un grato ricordo e nostalgia di quell'epoca che sembra ormai così lontana, ma dalla quale ci separano solo pochi decenni.
Pompilio Parzanese