Ogni volta che mi reco a una corsa ho notato che c'è un ritorno del cammino e del running lento, che vede protagonisti ragazzi e persone di ogni età. Si nota nei visi che incontro al traguardo delle non competitive, la felicità per avere dimostrato di essere ancora in grado di percorrere brevi distanze di solo cammino o corsa leggera. Al momento attuale la percentuale di chi corre nelle non competitive è solo del 15 - 20% a differenza di 50 anni fa quando cominciarono le prime corse podistiche erano pochi coloro che le percorrevano camminando. Il Jogging si è diffuso in tutto il mondo ed è diventata una delle attività più praticate. Consigliato dai medici per migliorare la forma fisica, e di conseguenza allungare la vita.
Come in tutte le cose, nel correre correttamente, bisogna attenersi a un'attività consapevole dei propri mezzi, ascoltando i diversi segnali che il nostro corpo ci manda e non superarli mai. Molti partecipano a queste corse collettive ne sanno poco di tabelle e preparazioni specifiche ma l'unico scopo è il piacere di passare del tempo insieme e divertirsi. Un crescente numero di camminatori hanno invaso queste corse non competitive con grande gioia per gli organizzatori.
In diverse città d'Italia sono sorti gruppi di camminatori che si ritrovano in giorni fissi praticamente tutto l'anno, per percorrere le vie della città. Consiglio a tutti di partecipare a queste corse non competitive e con l'unico obiettivo di trascorrere un'ora spensierata in compagnia di amici che hanno la stessa passione.
Marino Masini
