4 agosto 1902
Protesta della lega di resistenza tra camerieri, cuochi e affini. Il motivo: i proprietari e i gestori devono rivolgersi ai loro uffici di collocamento per cercare il personale.
7 giugno 1914
Riunione di duemila coloni del circondario che denunciano l'operato dei proprietari. Il patto è considerato nullo.
9 settembre 1929
Con la demolizione dell'Idroterapico scompare definitivamente uno dei simboli più prestigiosi di un'epoca: quella del turismo terapeutico.
18 dicembre 1933
Nuovo piano regolatore per la città e il lungomare. Sono previsti nuovi collegamenti tra spiaggia e centro, l'isolamento dell'Arco di Augusto e la Rocca Malatestiana. Il mercato del pesce era stato collocato sulla destra del porto, ma viene spostato sulla sinistra, poiché danneggiava, con il cattivo odore, le attività alberghiere.
9 agosto 1943
Le truppe tedesche, che fino al 9 agosto si erano insediate nella stazione ferroviaria per regolarne il traffico, assumendone il comando, occupano i punti strategici, gli incroci stradali, installandosi nelle piazze e nei parchi, nei pubblici edifici e in varie abitazioni private.
27 settembre 1955
Il torrente Ausa ha rappresentato una sorta di barriera, un accidente naturale per lo sviluppo lineare della marina. Con la costruzione del lungomare viene non solo superato l'ostacolo ma, nello stesso tempo, viene definitivamente integrato l'elemento naturale (il torrente) con l'urbanizzazione della zona. La veduta prospettica dalla costruzione del lungomare a oggi rimane praticamente inalterata sia sul lato mare che nel lato monte (che conserva ancora gli spazi attrezzati preesistenti).
17 gennaio 1961
Il Presidente della Repubblica, con documento del 16 gennaio 1961, conferisce alla città di Rimini la medaglia d'oro al Valor Civile per il comportamento tenuto dal 1940 al 1945: Fedele alle sue più nobili tradizioni, subiva stoicamente le distruzioni più gravi della guerra e prendeva parte validissima alla lotta per la liberazione, attestando, col sacrificio eroico di numerosi suoi figli, la sua purissima fede in una Italia migliore, libera e democratica.
La Redazione