RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Buon giorno, sono Vito Tornillo ferroviere in pensione, membro del DLF di Bologna e segretario dell'Associazione Italiana Ferrovieri Esperantisti (IFEA) e della Federazione Internazionale dei Ferrovieri Esperantisti. Ho visto l'articolo della vostra rivista, La nostra Voce, riguardo al congresso dei ferrovieri esperantisti del 1970 a Rimini. Intanto vorrei informarvi che l'associazione è ancora in vita, un po' ridimensionata come molte associazioni, e che ha sede presso il DLF di Bologna.

Dopo Rimini sono stati organizzati altri congressi in Italia: nel 1978 a Roma, nel 1993 a Cervia, nel 2009 a Trieste e nel 2014 a San Benedetto del Tronto; negli ultimi 3 io sono stato uno degli organizzatori. I congressi internazionali sono continuati senza interruzione e quest'anno il 76° sarà in Slovacchia dal 30 aprile al 4 maggio, sempre con il patrocinio della FISAIC, la federazione internazionale dei Dopolavoro ferroviari per la cultura. Detto questo se volete notizie in merito io sono in possesso di parte del materiale del congresso, il libro, l'emblema e le riviste (italiana e internazionale) dove ci sono articoli della preparazione, informazioni per il congresso e i rapporti successivi. Purtroppo non ho foto dell'epoca, solo quelle che appaiono sulle riviste in b/n di scarsa qualità.

Quello che posso dire è che il congresso fu organizzato dall'IFEA e dal DLF Bologna, con il contributo del DLF di Rimini, non so quanti soci DLF di Rimini erano attivi, ma certamente c'erano esperantisti riminesi che collaborarono, tra questi don Duilio Magnani parroco della parrocchia di San Giuliano a mare, dove ci sono mosaici con scritte in esperanto.
Sono a disposizione per tutte le informazioni e per fornirvi il materiale per il vostro archivio, anche le traduzioni dall'esperanto.
Grazie per l'interessamento e a presto.

La Redazione