Il primo ottobre 1957, 67 anni fa, il primo giorno dei miei trentanove anni di rotaia. Assunto da concorso esterno come Allievo aiuto macchinista in prova presso il Deposito Locomotive di Bologna Centrale. Dopo circa 8 mesi di scuola, esame di fine corso e qualifica di Aiuto macchinista in prova. Quindi dopo il corso non più allievo ma Aiuto Macchinista, in prova per un ulteriore anno (abilitazioni TV e TE e TD). Trascorso l'anno di prova era previsto l'esame di stabilità ma ci fu annullato. Prima scuola in cui fu ritenuto inutile.
Dopo 5 anni da A.M., esame da macchinista con relativa qualifica di Aiuto Macchinista approvato (alla guida) fino alla nomina. Nomina a Macchinista di seconda classe, conseguita tramite trasferimento a Milano smistamento (1° gennaio '66), causa indisponibilità posti a Bologna. Rientro a Bologna San Donato nel Settembre del '68. Qualche tempo dopo, nomina a Macchinista di prima classe. 1° Settembre 1971 trasferimento a Rimini, poi due mesi di scuola per conseguire l'abilitazione alla trazione Diesel da macchinista, con esame finale. Poi FFCD (Facente Funzione Capo Deposito) al 303 a Rimini indi concorso con relativo esame, scritto e orale, da Capo Deposito e nomina, poi Capo Deposito Superiore, infine Capo Deposito Sovrintendente, e mi fermo qui. Ora è così complicato? P.s. A Bologna centrale fummo assunti in 50 divisi in due classi. I due Capi Deposito Istruttori erano Anacleto Recchioni (il mio, bravissima persona) e Clelio Giansante, con due ingegneri che si alternavano sulle due classi (Arcidìaco e non ricordo il nome dell'altro).
Sarò lungo ma mi piace ricordare e salutare i miei colleghi con tanti dei quali abbiamo sempre avuto ottimi rapporti di amicizia. Scardovi Ceo, Bertozzi Guido, Romagnoli Loreno, Cervellati Paolo, Settembrini Loris, Veronesi Filippo, Zamagni Francesco, Ferrari Olindo, Chieregati Dante, Petrucci Galliano, Valeriani Gioacchino, Drudi Daniele, Barbiani Giorgio, Giaroli ..., Federici Domenico, Tellarini Bruno, Balboni ..., Semprini Duilio, Cervellati Paolo, Natalini Giuseppe, Gentilini Roberto, Rutigliano ..., Rossi ..., Ruggeri ..., Giovanardi Antonio, Lolli ..., Verdini ..., ecc.
Mi scuso con coloro che non ho nominato, ma in questo momento alla mia memoria non posso chiedere altro. Se qualcuno dei nominati mi legge, lo faccia presente, lo saluterei e aggiungerei volentieri.
Qualcuno dei citati non è più tra noi, ma pur essendo a conoscenza della loro dipartita, ho voluto ricordarli ugualmente.
Filippo Vannini
