PERCHÈ VISITARE RAVENNA?

Il mio servizio militare è iniziato il 6 febbraio 1970 ad Albenga (SV) presso l'89° Reggimento Fanteria Salerno. Qui, dopo aver effettuato il C.A.R. (centro addestramento reclute), sono stato assegnato per la specializzazione alla Scuola Trasmissioni di Cecchignola (Roma). Successivamente, dopo aver conseguito il diploma di Motorista Gruppi Elettronici, sono stato trattenuto con le mansioni di Furiere fino al termine dei 15 mesi. Nelle libere uscite ho cominciato a girare Roma. Ogni volta trovavo sempre qualcosa di nuovo che mi incuriosiva. Naturalmente qui ho visto monumenti e resti antichi di rara bellezza, che tutto il mondo ci invidia.

Quando sono tornato a casa, al termine del servizio militare ho pensato di visitare i monumenti della mia città Ravenna che avevo fino allora trascurato e sono rimasto sorpreso perché i suoi monumenti, in una scala di valore artistico e per una certa fase storica, sono da annoverare fra i più celebri d'Italia. Sono stati circa cinquecentomila nel 2023 i visitatori dei monumenti Unesco di Ravenna. Sarebbero stati molti di più se non ci fossero stati gli eventi alluvionali e sicuramente si sarebbe superato il record di visitatori del 2019 che erano stati cinquecentonovemila.

Ravenna è famosa in tutto il mondo per le sue bellezze artistiche e ospita un sito UNESCO composto di ben otto monumenti dichiarati Patrimonio dell'Umanità: il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, il Battistero degli Ariani, la Cappella Arcivescovile, il Mausoleo di Teodorico, la Chiesa di San Vitale, la Basilica di Sant'Apollinare in Classe; edificati fra il V e il successivo secolo d.C., questi edifici rappresentano le vicende storiche politiche e religiose del passato di Ravenna per ben tre volte capitale dell'Impero Romano d'Occidente (402-476), del Regno Ostrogoto (493-540), e l'Esarcato Bizantino (584-751).

Il Mausoleo di Galla Placidia è un sorprendente edificio di piccole dimensioni con all'interno le pareti con decorazioni di mosaici di rara bellezza. Il Battistero Neoniano una semplice costruzione in laterizi a forma ottagonale al cui interno si evidenziano splendide tarsie e una cupola ricoperta con mosaici, composti di tessere di diverse nature e colore, che rappresentano il tipico esempio di Battistero Paleocristiano. La Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, i cui mosaici riflettono la tradizione stilistica romana e il forte influsso bizantino. Il Mausoleo di Teodorico fu fatto costruire da Re Teodorico come tomba della propria sepoltura, monumento architettonico unico nel suo genere di forma decagonale costruito con grandi blocchi di pietra d'Istria e da una cupola monolitica, ed è l'unico monumento rimasto con una tomba di re barbarico di questo genere. La Cappella Arcivescovile è l'unico monumento ortodosso costruito durante il Regno di Teodorico. La Basilica di San Vitale rappresenta l'apice di bellezza dell'architettura bizantina in Italia. La Basilica di Sant'Apollinare in Classe la cui costruzione risale al Sesto secolo ed è dedicata a Sant'Apollinare, il primo vescovo di Ravenna, di rara bellezza per i suoi mosaici e i suoi marmi e con un campanile a pianta circolare con finestre bifore e trifore.

Oltre ai monumenti citati in precedenza, meritano di essere visitati: il Duomo, la Basilica di San Francesco, la Tomba di Dante, costruita nel 1781, la Rocca Brancaleone, fortezza costruita nel 1457 per proteggere la città, si tratta di un quadrilatero di circa 2200 mq con quattro torrioni circolari agli angoli uniti tra loro da muri, il Parco Archeologico di Classe che comprende l'antico porto che ospitò la flotta dell'esercito Romano, che aveva il compito di sorvegliare la porta orientale del Mar Mediterraneo, il Museo Classis (Museo della Città e del Territorio) e il MAR (museo d'arte della città di Ravenna), che espone la collezione di mosaici contemporanei.

In conclusione ritengo che Ravenna meriti, per la sua storia e per la bellezza dei suoi monumenti, di essere visitata almeno una volta nella vita.

Masini Marino

Mausoleo di Teodorico.