Qualche giorno fa, il 17 giugno 2022 (di venerdì 17!) c'è stato un ritrovo tra macchinisti e capi deposito del deposito locomotive di Rimini. Quasi tutti pensionati. È stato bellissimo anche perché con tanti non ci si vedeva da tempo. Naturalmente ciò non poteva avvenire senza il soddisfacimento dello stomaco di noi tutti... e ciò è avvenuto ampiamente a base di pesce e gli stomaci hanno ringraziato anche se con qualche strano rumore.
Eravamo circa ottanta colleghi, tutti ex (o quasi ex) appartenenti al D.L di Rimini. Peccato che tanti altri, per motivi vari, non hanno potuto essere presenti e da questa pagina li salutiamo con amichevole affetto. Tutto ciò è avvenuto nel parco della villa in collina del collega Leonardo Maresi (bontà sua), all'aperto, all'ombra di alberi d'alto fusto e di ciò gli siamo ampiamente grati.
Ma chi si è interessato all'organizzazione, ai contatti telefonici, agli inviti, alla non facile amministrazione, insomma? Uno dei pochi presenti, ancora in servizio, che collabora al pagamento delle nostre pensioni: Dante Minghetti. Grazie Dante, ti siamo molto riconoscenti. E la cucina? Sotto gli alberi, con cottura sul posto... tramite un servizio di catering. E i camerieri? Alcuni nostri colleghi che, anziché mangiare, hanno servito tutti noi, portando il risotto in ampi tegami tramite una carriola. Spero siano riusciti a mangiare anche loro. Grazie amici camerieri di sala.
A un certo punto tra i rami degli alberi è spuntato un uccellino che mi ha fatto presente di essere io, il decano (il più vecchio insomma). Dopo breve ricerca, ho dovuto constatarlo e con la bocca storta, ammetterlo. In virtù di tale prerogativa ho consegnato, quale riconoscimento dei loro meriti culinari, due pergamene ai signori Maresi e Minghetti, nominandoli: Cavalieri dell'Ordine dei Cavalieri del Deposito Locomotive di Rimini.
Non è mancata la parte musicale eseguita dal celebre solista di sax Pippo de Pippis, reduce dai successi internazionali di Torre Pedrera e Viserba.
L'incontro è stato bellissimo anche perché, quando si era in servizio, vi è sempre stata tra tutti noi armonia e amicizia, cosa che si è potuta constatare anche nell'occasione del pranzo citato.
Grazie Ragazzi (d'una volta).
Filippo Vannini