ATTEGGIAMENTI DELLA VITA DA RISCOPRIRE

In una società come la nostra - che è molto artificiosa e artefatta - diventa sempre più impellente la necessità di aggrapparsi a realtà che possono diventare, se bene elaborate, punti fermi per creare validi significati a tutto il nostro agire. In questo contesto qualcuno si è impegnato a scoprire e divulgare alcune colonne portanti che hanno definito virtù, o meglio, atteggiamenti di vita.

Le ricordiamo e le proponiamo così come sono state valutate da chi alla vita vissuta dà ancora una grande importanza.
Si parte dalla semplicità che è naturalezza, disinvoltura e sobrietà, e non semplicioneria.
Si continua con la schiettezza che è mancanza di magagne e imperfezioni, e non ha nulla a che fare con l'ingenuità.
Come terza componente di una vita valida e corretta si annovera la franchezza che si regge sulla schiettezza e sulla sincerità, e non ha niente a che fare con la dabbenaggine.
Al quarto posto ecco la spontaneità, dove a dominare è un libero impulso senza costrizioni o sollecitazioni da parte di qualcuno, e non è in nessun modo un infantilismo.

Nel mondo attuale, carico di apparenze e di inganno, saper convivere con queste quattro virtù è garanzia di una rettitudine che diventa base di un vivere sicuro e rettamente coordinato e che genera una società di cui ci si può fidare. Non c'è nessun'altra via valida per ridare un senso profondo e rettamente solidale al nostro mondo ed alle nostre comunità.

Duilio Ganzaroli