LA FESTA

Seduto a capo tavola lui, a novant'anni. Erano tutti insieme, lei più giovane dalla cucina alla sala e tutte le meraviglie. Il vecchio pensava che avrebbe dovuto dire due parole ai figli, ai nipoti, soprattutto ai pronipoti, che erano alle elementari. Le voci erano chiassose tutti parlavano di tutto e sembrava un ciarlare continuo, da palo in frasca. Lui non trovava il capo per intervenire, per parlare un po' dei suoi tempi, e del bene che ha voluto a tutti.

Poi la festa finì e cominciarono ad andarsene. Il più piccolo di quattro anni rimase indietro, lui lo prese in braccio e lo baciò in fronte. Il piccolo con la voce di un angelo: il mio babbo non vuole che baci i vecchi. - Ha ragione. disse lui e pianse.

Vinicio Vergoni