Gita del 21 e 22 settembre 2013 a St. Moritz con il trenino del Bernina, Livigno e Bormio. La foto di gruppo è stata scattata a Livigno ed è pervenuta dal socio Giancarlo Moro.

Gita del 22 settembre 2013 destinazione Poggio a Caiano e Pistoia. Lo scatto è avvenuto alla Villa Medicea di Poggio a Caiano. Foto trasmessa dal socio Umberto Tombesi.

Nei giorni dall'1 al 6 ottobre 2013, la meta della gita turistica DLF è stata la Sicilia Orientale. Un viaggio che ha corrisposto alle attese. La foto di gruppo qui pubblicata è stata invece scattata in Puglia a Castel del Monte, durante la tappa di avvicinamento alla Sicilia. La foto è pervenuta dal socio Marco Rinaldi. Altre foto sono pervenute dai soci Giuseppina Baldacci e Ultimo Rinaldi.

Gita sociale in Puglia dall'11 al 13 ottobre 2013, la foto riprende parte della comitiva a Barletta ai piedi del Colosso, una statua di bronzo fra le più grandi dell'antichità. Lo scatto fotografico si deve al socio Giorgio Brumali. Altre foto relative al viaggio sono pervenute anche dal socio Ivo Catozzi.

Gita DLF Jesi - Treia di domenica 20 ottobre 2013, una bella giornata di sole ha favorito la visita alle due cittadine. La foto riprende la comitiva in piazza della Repubblica a Jesi con alle spalle l'imponente teatro dedicato a G.B. Pergolesi. Lo scatto è del socio Umberto Tombesi.

Gita sociale ad Acquapartita a Castagnare il 20 ottobre 2013. Raccolta generalmente scarsa. Questa foto è stata scattata dopo il pranzo al ristorante e riprende parte della comitiva. Autore dello scatto il socio Lucio Brughiera.

Gita del treno delle castagne del 20 ottobre 2013. Abbiamo ricevuto e pubblichiamo un commento relativo a questa gita: Rimini/Marradi, sarà che mi piacciono molto i treni, sarà che la gente era entusiasta e il meteo più che favorevole (19 gradi), in sostanza la gita mi è piaciuta tanto. Ho avuto la possibilità di scambiare due parole con il capotreno il quale mi ha informata che il treno in questione risale, quasi certamente, al 1908 e chiaramente non dotato di strumenti per misurare la velocità, ma con il gps satellitare sono riusciti a stimare una velocità tra i 60 e i 70 km/h. Considerato che ho avuto una precedente esperienza con il treno a vapore che quella volta era lentissimo (in salita arrancava paurosamente...), e questo era stranamente veloce, il capotreno ha chiarito che avevano agganciato una motrice in fondo al treno per aiutarlo. Ho saputo anche che il treno quando non è utilizzato per eventi particolari, rimane in deposito a Bologna. Secondo me è un vero peccato che non sia consentita la visita al pubblico, anche solo per qualche periodo all'anno. Non solo i bambini sono attratti da questo mezzo di locomozione storico, ma anche e soprattutto i genitori. Abbiamo visto genitori che hanno portato i bimbi di un anno e tantissima gente sia sul treno che alla festa. Unico appunto della gita: troppo tempo a Marradi, si poteva utilizzare parte del pomeriggio per andare a Brisighella a 5 minuti di treno di distanza. Aggiungo che ci siamo sentiti osservati per tutta la durata del viaggio: infatti non solo chi era fermo nelle varie stazioni, ma anche chi percorreva la strada parallela alla ferrovia e chi era nelle campagne, tutti erano armati di macchina fotografica, fotocamere varie e telefoni cellulari che ci riprendevano. Allego qualche foto della giornata. Alla prossima Annamaria Marconi.
