Agosto-Settembre riporta la testata de La nostra Voce che abbiamo da poco ricevuto. Questo vuol dire che quando sfoglieremo questo nostro Notiziario anche l'estate del 2013 sarà già entrata nella sua fase calante, a dimostrazione di ciò le ore di luce si sono notevolmente ridotte; la partenza delle gare serali, quelle che si sono disputate nel mese di giugno avevano al momento del via il sole ancora alto, ora, quasi a metà agosto, si parte praticamente che è già buio.
L'avvicinarsi del termine della stagione estiva provoca in molte persone un senso di malinconia. Per i giovanissimi è l'avvicinarsi dell'inizio dell'anno scolastico e quindi l'addio allo spensierato tempo libero trascorso in compagnia di amici; gli impegni scolastici sono alle porte e il momento può essere anche duro da superare. In età adulta, pur con altre situazioni, ci si può trovare davanti alle stesse problematiche. Si può avere la sensazione che un altro anno è passato, il pensiero poi della brutta stagione che verrà non rende sicuramente allegri.
Anche l'attività podistica può avere certe similitudini c'è un periodo estivo che serve a disputare gare che si possono definire vacanziere, come certi giri a tappe che si svolgono in località marine o di montagna e che servono a rilassarsi e a integrarsi con gli allenamenti in vista delle tante corse che si disputano nel periodo autunno-inverno e che si affrontano poi con un piglio decisamente più competitivo e impegnativo.
Parlando dell'estate vicina al termine e delle ultime gare serali, un brutto ricordo mi riporta a una sera di tardo agosto di ormai quindici anni fa, precisamente al 20 agosto 1999 a Santarcangelo. Per chi non ha mai seguito un ritrovo delle varie podistiche, si può riassumere brevemente così: giunti a destinazione, dopo avere parcheggiato nelle vicinanze, in quanto il luogo vero e proprio della manifestazione è solitamente chiuso al traffico, si raggiunge la zona dove i vari gruppi podistici si sistemano aprendo i propri ombrelloni che sono il ritrovo di ogni podista che, dopo avere effettuato l'iscrizione alla gare, si ritrova con i propri amici a scambiare quattro chiacchere prima del via.
C'è chi approfitta dell'attesa per sgranchirsi le gambe con una corsetta e chi ritorna al proprio mezzo per ultimare la vestizione per la corsa. Questo più o meno è stato quello che avevo fatto quella sera poi, avvicinandomi alla zona di partenza, ho notato Solerte Righini e Massimo Bologna che, scuri in volto parlavano fitto fitto con gli organizzatori della gara.
A colloquio finito Solerte e Massimo, dopo avere radunato tutti i presenti del nostro gruppo, diedero la tristissima notizia della morte del nostro amico Sante Facchini. Per noi tutti una notizia tremenda che ci lasciò senza parole. Sante era conosciutissimo ai tantissimi podisti del riminese e non solo avendo frequentato da anni l'ambiente delle podistiche in ogni dove e disputando un numero incredibile di gare.
Quella sera gli organizzatori proposero di osservare in suo ricordo un minuto di raccoglimento e al momento del via fecero procedere il gruppo a passo d'uomo, con noi del DLF in testa, per un centinaio di metri. Gradualmente poi il gruppo dei podisti acquistò la sua andatura normale e noi ci posizionammo in coda a tutti, proseguendo lentamente in un triste silenzio fino all'arrivo.
A quel tempo avevo da pochi anni iniziato la mia attività podistica, pochissime le gare competitive corse e Sante era un punto di riferimento con le sue innumerevoli maratone disputate, i suoi consigli e il suo entusiasmo che avevano e hanno poi avuto per me una grande importanza. Sante rimane a oggi sempre in testa alla classifica del numero di maratone disputate con la maglia del DLF, 140 le sue presenze, precede Righini Solerte con 102, Tamburini Giovanni a 92 e il sottoscritto a 70.
Sante è rimasto sempre nella nostra mente, tanti i ricordi con la sua presenza, immagini a noi veramente care. A lui è stata dedicata la disputa della gara Trofeo Sante e Laura Facchini, annuale manifestazione podistica da noi organizzata insieme alla carissima Albertina che ci è rimasta sempre vicino e alla quale va tutto il nostro affetto.
Buona camminata e corsa a tutti!
Luciano Caldari