Il campionato amatoriale CSI Rimini si è appena concluso e anche quest'anno ci ha visti protagonisti, in quanto siamo riusciti ad arrivare alle semifinali per l'aggiudicazione del titolo provinciale. Purtroppo siamo stati eliminati dal Montalbano, ma solamente ai calci di rigore, dopo due partite molto equilibrate e ben giocate da entrambe le parti.
Conclusa la stagione il Gruppo, come succede da qualche anno, si è dedicato a partecipare a qualche torneo estivo per amatori per continuare l'annata sempre con l'obiettivo di divertirsi e stare insieme. Il primo torneo svolto è stato il Favarelli 2012. Mercoledì 11 luglio infatti si è disputato sui campi di San Vito, come avviene da qualche anno a questa parte, il torneo di calcio fra la varie amministrazioni della zona, in memoria di Mauro e Daniele Favarelli, due fratelli grandi appassionati di calcio che la sorte ci ha tolto in maniera traumatica troppo prematuramente.
La giornata inizia, con le squadre partecipanti schierate a bordo campo, unitamente alla famiglia Favarelli, con il canto dell'inno italiano, mentre viene scoperta una grande foto che ritrae Mauro e Daniele e una piccola lapide inaugurata per l'occasione a ricordo e in onore di Daniele. Un momento questo molto toccante per tutti e per chi come me conosceva bene Mauro, avversario leale e talentuoso.
Sotto un sole cocente con temperature a dir poco africane, le cinque squadre presenti, composte dai rappresentanti di Tram, Comune di Rimini, Provincia di Rimini, Hera e DLF, si sono sfidate con il massimo impegno per raggiungere la vittoria, senza mai dimenticare il vero motivo che ha portato a partecipare a questa competizione particolarmente emozionante. La coppa dei primi classificati del torneo, come l'anno precedente, se l'aggiudica la squadra del Comune di Rimini, la squadra che al termine di quattro mini partite ha totalizzato più punti.
Cosa dire dei nostri portacolori? Intanto un ringraziamento per il loro corretto comportamento sul campo, per quanto riguarda la classifica finale ci aggiudichiamo un buon secondo posto, raggiunto senza mai perdere e senza mai subire gol, ma si sa tante volte i pareggi non bastano. Pazienza, vinceremo la prossima volta. A nome del DLF vorrei ringraziare tutti coloro i quali si sono resi disponibili non solo come giocatori, ma anche come supporto al mister Claudio Emolai.
Dopo il rituale delle premiazioni, sul piazzale antistante gli spogliatoi ci siamo trovati uniti a tutti gli altri partecipanti a mangiare, bere e cantare nella più amichevole delle partite: quella composta da piada prosciutto vino e birra, d'altronde non lo scopro certo io, che un buon bicchiere e il piatto pieno sono la miglior ricetta di aggregazione.
I ringraziamenti più sinceri vanno a Maurizio Giovanardi, vera macchina organizzativa della manifestazione e alla famiglia Favarelli che ci ha dato la possibilità di onorare la memoria e di mantenere vivo il ricordo di due amici troppo presto scomparsi.
Ciao Mauro Ciao Daniele.
Stefano Ceccarini
