IL 150° ANNIVERSARIO DEL PRIMO TRENO A RIMINI

Il 2011 è giunto al termine, fra i festeggiamenti dell'anno certamente il più importante è stato quello dei 150 dell'unità d'Italia, celebrato dal popolo e dalle autorità, in tutte le città e nei più svariati modi. A me, ex ferroviere ora in pensione, piace ricordare e festeggiare anche i 150 anni del primo treno nella città di Rimini.

Dall'ormai lontanissimo 1804 quando George Trevich, vincendo la scommessa con il suo industriale Samuel Honfrey, fece viaggiare un rudimentale mezzo di trazione ottenuto da una macchina a vapore utilizzata nella tessitura. Posizionata su un carro, ne trainava altri con 10 tonnellate di ferraglia più una sessantina di curiosi saliti durante il percorso di 16 chilometri, fatto in 4 ore e 5 minuti.

In Italia la ferrovia ha fatto capolino solo il 3 ottobre 1839 nella tratta Napoli - Portici, per volere di Ferdinando II di Borbone Re delle Due Sicilie. Noi riminesi nel 1861, anno di proclamazione di Torino capitale del regno d'Italia, con l'inaugurazione della tratta Rimini - Forlì avvenuta il 4 Ottobre, alla presenza del principe Umberto di Savoia, abbiamo visto il primo treno.

L'eco del grande avvenimento non si era ancora spento che il 10 novembre, alla presenza del Re Vittorio Emanuele II, viene inaugurata la Rimini - Ancona. La prima stazione era ubicata vicino al porto, prospicente all'attuale grattacielo, con gli anni poi migliorata e allargata è stata spostata verso sud.

Lorenzo Fabbri