LA PRIMA RADIO

Il socio Virginio Cupioli (Tonino), classe 1926 ricorda quando nei primi anni trenta, un evento straordinario interruppe la quiete dell'allora periferica via Fogazzaro, dove abitava con la famiglia: i suoni della prima radio.

Primo e Tudesch (il tedesco) perché biascicava qualche parola in tedesco, marito della Tiresa di baghin (dei maiali), per distinguerla da altre Terese, oltre ad allevare bovini e maiali, lavorava nel periodo estivo anche all'Hotel Savoia. Trovandosi in discrete condizioni economiche acquistò la radio, la prima tra tutti gli abitanti di via Fogazzaro.

Quando lungo le file delle case si diffuse la voce a pieno volume dell'EIAR, il fatto sconcertò ed emozionò i vicini, consapevoli che il moderno e la tecnica facevano capolino fra quelle modeste dimore.
Tutti si compiacevano con Primo, il quale molto generosamente nel gradire i complimenti assicurava che avrebbe tenuto la radio a pieno volume, per deliziare dell'ascolto anche i vicini. Fu attraverso quella radio infatti che lungo la via si udì la voce di Rabagliati e le canzoni Mille lire al mese, Abbassa la tua radio per favor, La famiglia Brambilla, I pompieri di Viggiù, Parlami d'amore Mariù e altre arie, subito riprese e canticchiate da grandi e piccoli.

EIAR: Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche (Ente Pubblico costituito il 15 XII 1927).

Virginio Cupioli