Nella prima settimana di ottobre si sono svolti in Sardegna il 24° raduno nazionale di cicloturismo ed il 6° campionato di mezza maratona.
Il giorno 2 partiva da Rimini una lunga carovana di macchine, con meta il porto di Livorno; qui, sbrigate le formalità di imbarco, si salpava per Golfo Aranci, per giungervi dopo 6 ore di navigazione. Dopo di ché si procedeva per Agrustos, frazione di Budoni, dove l'organizzazione aveva messo a disposizione 3 villaggi, per ospitare tutti i dopolavoristi ed i loro famigliari convenuti (1200 circa), dislocati a poche centinaia di metri dal mare, immersi in una natura selvaggia, che per certi versi ricordava, a parte il mare più profondo, le spiagge e l'entroterra della Rimini anni 60.
Il villaggio dove siamo stati sistemati è un impianto di recente costruzione, con un corpo centrale dove si trovano: sala, bar, reception, ecc., ai lati file di bungalow, ordinati ed accoglienti, con giardini e vialetti ben curati. Il servizio di ristorazione a buffet; e qui i nostri atleti hanno dimostrato abnegazione e resistenza allo sforzo prolungato tanto da meritarsi il plauso del personale.
Quest'anno, forse grazie al richiamo della Sardegna, i soci del nostro sodalizio hanno risposto in massa e, nonostante la partecipazione di altri 47 DLF, Rimini è risultato il gruppo più numeroso con 81 adesioni.
La manifestazione è stata organizzata in modo impeccabile dal DLF di Olbia, non solo per gli atleti partecipanti al raduno, ma anche per i loro famigliari, cercando di occupare il loro tempo libero, durante le gare, con escursioni giornaliere alla scoperta del territorio mentre, in serata, dopo cena nei vari villaggi, vi erano intrattenimenti musicali con gruppi folk, proiezioni di filmati e mostre mercato di prodotti e artigianato locali; rendendo così il soggiorno piacevole.
Per quanto riguarda l'agonismo: la mezza maratona è stata corsa in un circuito di 7 km, pressoché piatto da ripetere 3 volte e qui, purtroppo, nonostante Rimini schierasse un atleta di livello: una piccola delusione, causa l'infortunio dello stesso durante lo svolgimento della gara determinandone il suo ritiro al 5° km mentre era in testa ad altri quattro concorrenti. Nelle mountain bike non abbiamo avuto partecipanti, nelle gare su strada c'è stata una adesione in massa dando così, l'ultimo giorno, la possibilità al DLF di Rimini di piazzarsi per la prima volta nel cicloturismo al 1° posto.
Mentre le prove agonistiche sono state fatte in un circuito di 17,2 km, molto impegnativo come percorso data la conformazione collinare del territorio e il vento sempre presente, qui i nostri baldi atleti si sono distinti nelle varie gare e categorie determinando i seguenti piazzamenti:
Cronometro a coppie
categoria C 3° posto Golfieri-Guerra
categoria D 5° Pisciotta-Brandi, 7° Marcatelli-Righini, 8° Tassinari-Balducci A.
categoria E 3° Vanni-Pari R.
Cronometro individuale FS
categoria D 6° Pisciotta
categoria E 9° Pari R.
Crono individuale Frequentatori
categoria C 2° Guerra G.
categoria E 4° Balducci Aldo
categoria D 5° Pari A.
categoria Lui e Lei 5° Golfieri-Lamolinara
Oltre a questi atleti che hanno primeggiato, vi sono altri subito a rincalzo, che nel panorama generale, non hanno di certo sfigurato, contribuendo attivamente al successo di Rimini come squadra di vertice a livello nazionale.

Lucio Brughiera