Nella vita quotidiana si presentano molti problemi ai quali bisogna dare una soluzione. Problemi facili, meno facili, complessi e difficili. In matematica, per dare ad un problema la soluzione certa, è necessario prendere in esame tutte le componenti o le varie forze che il problema stesso presenta, se facile magari le componenti sono solo due, ma se è complesso e difficile, le varianti sono molteplici, le operazioni richieste oltreché difficili, sono molte. Quali e quanti sono i problemi del DLF oggi e come si presentano?
Nuovo Statuto, ipotesi di acquisto, affitti, ecc. Chi è chiamato a dare la soluzione ai problemi?
Quante sono le forze preposte a dare le soluzioni? Credo che nel DLF non esista un solo organo preposto a dare la soluzione, infatti ci sono: la Sede Centrale, la Sede Regionale, il Consiglio Direttivo locale, le FS e, non ultimo, i Soci.
Allora, come dicevo sopra, il problema può essere di diversa natura e con diversi gradi di difficoltà, perciò, a mio parere, alcuni sono di stretta competenza e risoluzione del Consiglio Direttivo locale, altri richiedono un intervento di maggior coinvolgimento dei soggetti, ecc. I problemi attuali sembrano essere fra i più complessi e con tutti gli attori impegnati sul set interessati al massimo livello. Occorre perciò un impegno di tutti. Ma quale ruolo giocano nel caso i Soci?
Credo che questi ultimi abbiano il diritto di conoscere in tempo reale e senza sotterfugi l'evoluzione della situazione, che abbiano il dovere di partecipare ed esprimere la loro ipotesi di soluzione. Il Consiglio Direttivo locale ha il diritto-dovere di portare a conoscenza dei Soci, in modo ampio, corretto e leale, quali e quanti problemi ci sono al momento, quali e quanti possono essere gli sviluppi e le ipotesi di soluzione, ascoltare, valutare, analizzare quanto i Soci possono proporre in merito.
In definitiva, il Socio è e deve essere il fulcro centrale delle valutazioni dei problemi così ampi e complicati che si presentano. Pertanto: Riunioni - Assemblee - Partecipazione.
Gli ultimi numeri del Notiziario ci hanno presentato articoli di fondo, scritti da una fonte autorevole, il Presidente del DLF Rimini. Cosa molto importante e democratica, ma ora occorre chiamare a raccolta i Soci, dire e spiegare in modo totale come stanno le cose, come ci si sta movendo, quali le difficoltà e le ipotesi di sviluppo future. I Soci debbono partecipare e non nascondersi dietro un dito. È in gioco il futuro del DLF. La verità e la partecipazione non debbono mai fare paura a nessuno, ossia sono, ritengo, una componente massima per un miglioramento futuro del DLF.
Adriano Montanari