Chi partecipa anche saltuariamente alla vita ed alle attività del DLF percepisce giorno dopo giorno il profondo cambiamento che sta vivendo l'Associazione. Che le cose stessero cambiando se ne aveva sentore da diversi anni, ma in pochi ci credevano veramente. Nulla è mai cambiato si diceva, Nulla cambierà. Poi è arrivata la firma del contratto di locazione con l'Associazione Nazionale, sono arrivati il canone, le spese straordinarie, le utenze.
Così è iniziato il nuovo corso del DLF con tutte le difficoltà connesse. Difficoltà nei rapporti con i soci, con i gruppi, con i gestori delle attività, difficoltà per maggiori oneri nel bilancio. Anche in passato ci sono stati profondi cambiamenti nelle attività del Dopolavoro; nei diversi settori ci sono stati momenti positivi e momenti di difficoltà, ma tuttavia si guardava al futuro sempre con molta serenità. Oggi gli impegni sono più pressanti, i problemi sono maggiori ed è doveroso chiedersi: Quale sarà il futuro?.
Ciò non significa né piangerci sopra, né fasciarci la testa; significa essere consapevoli che per i nuovi problemi vanno cercate le soluzioni più idonee per risolverli, per affrontare le nuove difficoltà, per rifondare una Associazione più moderna e più efficiente. Tutti sono consapevoli che nessuna attività può essere la stessa nel corso degli anni: tutto si evolve, tutto si modifica. È importante saper governare il cambiamento.
Il cinema Settebello da molti anni rappresenta la più importante fonte di reddito. Nel bilancio consuntivo del 2004 le entrate sono state di € 69.721 e le uscite € 2.415. Se andiamo indietro nel tempo la situazione non ha mai avuto delle variazioni significative. A breve tuttavia dovrà essere affrontato il problema di quale sarà il futuro di questa attività. L'apertura della nuova multisala, l'ipotesi di acquisizione dell'area da parte del Comune, la possibilità di cambiarne la destinazione con altra attività, sono per ora solo ipotesi sulle quali è importante non solo riflettere, ma iniziare ad operare.
Le gestioni appaltate sono il settore trainante dell'Associazione, il motore che dovrebbe sostenere tutte le attività. Se esaminiamo i bilanci consuntivi degli ultimi anni possiamo notare che fino all'anno 2002 questo settore presentava un saldo positivo (2002 € 37.894; 2001 € 39.590; 2000 € 47.489; 1999 € 49.746). Nel 2003 il il bilancio ha chiuso con il segno negativo. Nel 2004 le entrate hanno avuto un incremento di € 24.442 rispetto al 2003. Importante è stato il nuovo contratto del parcheggio con la TRAM Agenzia (€ 25.371,36 rispetto a € 12.137,14 del 2003). Anche nel 2004 tuttavia il rapporto entrate uscite delle gestioni appaltate è negativo. Il risultato è imputabile ai canoni di locazione, alle utenze ed alle quote di ammortamento sugli investimenti per i lavori di divisione delle utenze.
Altra importante operazione è stata nel 2004 la cessione dell'Agenzia Viaggi Settebello. Al momento della cessione (31 marzo 2004) il bilancio presentava il segno negativo. Nel calcolo non è però compreso né il canone di locazione 2004 (€ 9.270 ) né l'importo relativo alla vendita dell'Agenzia (€ 10.000), che andrà nel bilancio 2005. Considerando queste voci, il risultato della cessione può ritenersi per il 2004 buono. Per il 2005, in considerazione del fatto che il canone di affitto dei locali è al netto delle utenze, l'operazione è da considerare economicamente positiva.
I Fondi di Investimento nel 2004 hanno recuperato € 13.567,95; già nel 2003 erano stati recuperati € 12.413,44. Questo settore, rispetto al momento dell'acquisto, alla data del 31 dicembre 2004 chiudeva ancora con il segno meno. Dal 1° gennaio all'11 giugno 2005 c'è stato un ulteriore recupero di € 13.078 per cui anche i fondi di investimento hanno da questa data il segno positivo. Il Consiglio Direttivo ha accolto con soddisfazione questo risultato ed ha tuttavia deciso di evitare per il futuro il rischio legato ad operazioni speculative. Pertanto ha confermato il mantenimento dei fondi obbligazionari e monetari, che dal momento della sottoscrizione non avevano mai presentato segni negativi, mentre i fondi Bilanciati e Azionari sono stati sostituiti con investimenti a minor rischio.
I contributi su pasti mense nel 2004 hanno avuto un calo rispetto all'anno 2003, dovuto alla diminuzione dei pasti ai ferrovieri, al contributo per ogni P70 ed all'annullamento degli introiti per i pasti degli esterni. Per il settore mense rimane in vigore l'accordo per la mensa dell'Officina. Per la mensa di via Roma è stato fatto un accordo che prevede una ristrutturazione dei locali e l'apertura al pubblico esterno. Il DLF di Rimini sosterrà l'impegno economico fino al 2008 con la rinuncia ai compensi derivanti dai buoni pasto. L'operazione è, anche in questo caso, volta al futuro, con la prospettiva di una compartecipazione agli utili a partire dal 2009.
Un cenno va fatto anche al risultato finale del bilancio consuntivo 2004. Il settore commerciale chiude con un saldo positivo di € 14.623,35; nell'anno 2003 era stato di € 16.382,59. L'esame del capitolo Profitti e perdite del settore istituzionale mostra un utile di € 44.660,40, nel 2003 l'utile era stato di € 29,425,03. Le quote sociali con trattenuta a ruolo sono leggermente inferiori rispetto al 2003, mentre sono in aumenti i contributi per quote sociali alla mano dei famigliari e pensionati. I contributi soci per accesso aree sociali, che nel 2003 erano stati di € 8.585, nel 2004 sono stati di € 15.045.
Dall'osservazione dei vari settori istituzionali, si nota l'attenzione nel contenimento delle spese. L'utile generale del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2004 è di € 59.283,75. Per concludere è opportuno ritornare alla domanda iniziale: DLF quale futuro? Un futuro certamente ci sarà; noi per ora possiamo azzardare solo ipotesi. Potrà forse esserci l'acquisto, da parte del DLF con l'aiuto dell'Associazione Nazionale, del patrimonio attualmente in gestione. O potrà forse esserci un accordo con il Comune di Rimini con il diritto di uso per un determinato numero di anni. O ci sarà il rinnovo del contratto di locazione alla scadenza del 2008.
Il futuro dipenderà da tante variabili, dalle proposte che ci verranno fatte, dal rischio che il DLF vorrà sopportare, da quanto scaturirà dalle Assemblee dei Soci o dalla cittadinanza, quando e se verrà coinvolta.
Silvano Foschi