DISTACCHI AL DLF

I distacchi, più propriamente chiamati Assenze Giustificate, consentono, per effettive e comprovate esigenze istituzionali, per un determinato numero prefissato di giornate, di utilizzare ferrovieri in servizio presso i DLF. È questa una delle superstiti risorse concesse dalla società FS che, tuttavia negli anni, è andata sempre più scemando. Calo che non si è potuto frenare perché rapportato, in modo notevole per la loro assegnazione, al numero dei ferrovieri in servizio iscritti al DLF. Purtroppo sappiamo come, in questi anni, le piante organiche dei ferrovieri siano state ripetutamente falciate dai vari esodi di prepensionamento.

Regola questa materia l'accordo fra l'Associazione Nazionale DLF e la Società FS del 18 settembre 2000. A tutt'oggi la dotazione nazionale complessiva è di 29.000 giornate.
La ripartizione per il 2005 è stata effettuata con gli stessi criteri seguiti nel 2004, ossia: a. attribuzione all'Associazione DLF territoriale di n. 10 AG per ogni Consigliere in servizio per un totale di 4.560 giornate;
b. ripartizione proporzionale di n. 18.000 giornate in base al numero dei soci;
c. attribuzione di un numero pari al 50% delle giornate in base alla riduzione fra quelle del 2002 e quelle scaturite dal calcolo del 2003.
Inoltre la Sede Centrale del DLF si riserva una scorta che mette a disposizione di coloro che partecipano alle gare sportive, alle manifestazioni nazionali e per altre eccezionalità.

I contingenti sono stazionari dal 2003: congelati, molto probabilmente, in attesa del rinnovo dei Consigli Direttivi DLF, già per due anni prorogati.
Nell'ambito dei Dopolavoro dell'ex compartimento di Bologna, dall'anno 2003, le giornate assegnate dalla sede centrale sono 1974 scese però quest'anno a 1874, perché 100 di queste sono state detratte ad un DLF punito per inadempienze.

Nella nostra Associazione, dall'ultimo mandato iniziato nell'anno 2000, la decisione del Consiglio Direttivo è stata quella di utilizzare il numero più cospicuo delle giornate di AG disponibili, circa 220 l'anno, per distaccare in via permanente la figura dell'Amministratore, il socio Mario Zammarchi, mentre la rimanenza destinarla, seconda necessità, per gli altri Consiglieri. Assegnazione che si è protratta così fino al suo pensionamento avvenuto alla fine dell'anno 2002; successivamente il Consiglio Direttivo in sostituzione, ad usufruire di tali AG, ha designato il Consigliere Lucio Brughiera.

Le AG attribuite al DLF di Rimini per il 2005 sono di giorni 263, la medesima quantità dei due anni precedenti mentre, per fare dei raffronti, il DLF di Bologna oltre alle 972 in dotazione si avvale di giornate aggiuntive: quest'anno 276, cedute da altri DLF consenzienti, per un totale così di 1248 (alle quali inoltre si potrebbero aggiungere eventuali altre giornate che nel corso dell'anno i DLF della regione non dovessero utilizzare). Operazione che consente a questo DLF di avvalersi del distacco permanente, presso la propria sede, di almeno cinque ferrovieri l'anno.

Questa ripartizione può sembrare iniqua, si deve però sapere che le giornate di AG, per le Associazioni periferiche, sono quanto mai difficili da ottenere perché subordinate al parere favorevole dei vari Capi Impianto. Succede così che, il più delle volte, quando se ne inoltra la richiesta, per tutta risposta, scatta il veto: giustificato da insuperabili esigenze di servizio.
Il DLF di Bologna invece sul tema non soffre di queste ambasce, la sua è una storia completamente diversa.

L'attuale contingente che c'è attribuito è comunque al limite di guardia. Sotto tale soglia non si può scendere senza seriamente compromettere la regolarità delle attività. Considerato che non si sa fino a quando questo DLF si potrà permettere dipendenti a busta paga.
Se malauguratamente, nei prossimi anni, la quota di AG che c'è assegnata dovesse ulteriormente contrarsi sarà necessario tentare, per il loro recupero, giocare la carta della contrattazione con altri DLF disposti a cederle.

Giovanni Vannini