CONVENZIONI

Succede che ci venga chiesto se nel campo delle convenzioni operiamo in concorrenza con la Cooperativa Ferrovieri.
Il quesito merita una risposta chiarificatrice.
Si premette che gli statuti della Cooperativa e dell'Associazione DLF sono molto diversi, in particolare perchè la prima circoscrive la possibilità di adesione ai soli ferrovieri o ex ferrovieri, la seconda invece è un'associazione aperta anche all'esterno ed alla quale, a determinate condizioni, chiunque può aderire.
Tanto è vero che oggi tale categoria di soci costituisce la maggioranza degli iscritti, con oltre il 60% del totale. Per anni, nonostante le crescenti sollecitazioni, si era evitato di operare nel campo delle convenzioni, salvo qualche limitata e lodevole eccezione (esempio parchi giochi o la ditta Gina Lebole di Cesena), anche se questo tipo d'iniziativa era largamente praticata da altri DLF.
Ciò che aveva impedito fino ad allora, correva l'anno 1995, l'aprirsi in tale direzione era stata la mancanza di un Consigliere che si sentisse motivato ad impegnarsi su tale fronte.
Tale vuoto venne colmato dal Consigliere Giorgio Brumali che, interpellato sulla questione, accettò e subito si impegnò con entusiasmo. Sulla scia dell'iniziativa, prese il via anche la pubblicazione di un opuscolo sulle convenzioni ed i servizi dell'Associazione DLF Rimini.
Nelle discussioni preliminari del Consiglio Direttivo, prima della decisione conclusiva, affiorò anche la remora di evitare di entrare in concorrenza con la Cooperativa, con un atto che sarebbe potuto apparire come una sorta d'invasione di campo, ma la superammo con la considerazione dell'esigenza di una decisione che andava ad assecondare tutti i soci, nessuno escluso.
Inoltre, di norma, le nostre convenzioni sarebbero state più limitate e quindi meno allettanti perché allacciate con soli esercizi al dettaglio, mentre quelle della Cooperativa comprendevano invece anche ditte con vendita all'ingrosso.
Dopo le elezioni del DLF di fine 1999, vi fu un cambio della guardia ed il testimone di responsabile delle Convenzioni passò al Consigliere Adriano Montanari, che tutt'oggi ne regge il timone con capacità e passione.

Giovanni Vannini