AVVENTURE SARDE

A ricordo della bella gita in Sardegna, organizzata dal Dopolavoro Ferroviario di Rimini; nostra guida Giovanni Vannini, paziente, sagace, filosofo fra un branco di brontoloni.
Il linguaggio sarà un po' maccheronico, perso fra il dialetto e la pretesa di toscaneggiare. Abbiate pazienza, perché la mia istruzione non arriva più in là.

Pranzo tipico sardo fra i pastori dell'orgosolese

S'l'ha da fare un zitadino
per magnare un po' d' baghino!
l'ha d'andare a cà del c.
per magnare in t'uno stazzo
là sui monti di Orgosolo,
chè i baghini su dal suolo
come i funghi fuor dai sassi
vengon su teneri e grassi
ciò premesso, in turpidone
siam andati su a vajone
per vedere di rimigiare
qualche cosa da mangiare.
Le signore avevan fretta
d'arrivare a la toletta
che lì sta sotto le ghiande
che il... profumo allarga e spande.
Lì fra quella gente esperta,
resta il cesso all'aria aperta;
la... coscienza lì la espone
a la piova e al sollione
la signora zitadina
e la grezza cuntadina
e se piove a catinella,
va a c... con l'umbrella,
c'è la tavula parciata
sotto il ciel de la spianata:
l'è un lastrone di granito.
Con il culo indulenzito
da la pietra del sedile,
carta gialla per mantile,
vien alfine la pietanza:
la sunsizza: che fragranza
era tenera, era bona
cum l'è vera la Madona,
e quel vino rosso e puro
che lo bevi e vai sicuro,
venne dopo "su purceddu"
rusulato sullo "spieddu"
che nemeno in paradiso
lo rustiscono priciso.
Pancia mia datti da fare:
badavamo a sganassare
e i pastori giù a sirvire:
"vuole ancorra?" per gradire...
quel furmaggio picurino
si s'ciujeva per benino
nella bocca e con quel vino
l'ha un sapore ch'è divino.
Sganassavano i vicchietti,
che di solito stan stretti
con il cielo e i fidelini...
senti un po' caro Vannini,
urganizza un'altra degna
gita là in quella Sardegna
per gustare col "purceddu"
questa volta "su agneleddu"
e se il tavulo è all'aperto,
me n'infrego, questo è zerto.
L'è un bel modo d'invichiare
e un piacere per campare:
visitare senza fretta
le cucine... mo paletta!
Tu vuoi mettere l'istruzione
fra il "purceddu" e la lezione!
È l'arrosto che t'insegna
l'arte più sublime e degna
e a tavula l'impara,
sengu'ad dindo, ench la sumara.
Orsù Giovanni, dat dà fè
che in Sardegna a v'lemm turnè
e pu dop, me, per cuntinuè,
u n'enta fregna a v' voj cuntè.

Antonio Ghirardelli