...E LE TESSERE LIEVITANO...

Come spesso accade, qualcuno decide per noi: ma noi contiamo?
Mi riferisco, all'aumento del costo della tessera DLF per l'anno 2001. La lieta novella si viene a sapere leggendo il notiziario del DLF, ma perché? per andare a finanziare il progetto "Casa Vacanze".
Già anni fa ci fecero un altro notevole aumento senza interpellarci minimamente.
La storia si ripete. Ci si giustifica che in fondo sono poche migliaia di lire: ma per favore volete consultarci, interpellarci, chiedere un nostro parere?.
Ma torniamo al motivo principale: "Casa Vacanze", a chi interessa veramente questo progetto?.
Speriamo che l'investimento del nostro denaro possa avere degli utili, così quando si busserà cassa per un minimo di stanziamento per il benessere dei gruppi, non si apriranno più cataratte di pianti.
È ora di pensare più ai gruppi, l'anima vera del DLF, di venire incontro alle loro richieste.
Basta bussare di porta in porta per avere una sponsorizzazione, per sopravvivere. Gli aumenti di quote debbono andare anche in questa direzione. Vogliamo contare di più.

Pippo Fattori

Risposta:

Caro Fattori, nella tua lettera poni tutta una serie di interrogativi ai quali sento il dovere di una risposta.
Ti si rammenta innanzi tutto di aver ricoperto in questa Associazione, fino ad un recente passato, quale membro del consiglio direttivo, un ruolo dirigente, dove le decisioni sono sempre state prese, magari al termine di confronti serrati, in modo unanime.
In merito alle rimostranze sull'aumento del prezzo tessera, nulla è cambiato. Tale costo è stabilito per tutti i DLF in altri siti, in più alto loco; dal Consiglio Nazionale del DLF, istituto dove la nostra Associazione è rappresentata in modo indiretto da tre delegati, emanazione di altro DLF regionale.
Ciò premesso devi sapere che abbiamo espresso in sede territoriale DLF, (organismo che riunisce periodicamente i Presidenti DLF dell'ex compartimento di Bologna) le nostre rimostranze, di metodo e di sostanza, per una decisione calata dall'alto senza una preventiva consultazione di base.
In quanto invece all'iniziativa "Cooperativa Casa Vacanze", alla quale abbiamo aderito, come del resto ha fatto la quasi totalità degli altri DLF, è demandata la trattazione in altra parte del giornale.
Rispetto invece al problema del finanziamento dei gruppi sportivi e culturali, l'indirizzo politico che si è dato il sodalizio da diversi anni a questa parte non è cambiato, né vi sono i presupposti per farlo e privilegia, nella distribuzione delle risorse disponibili, in ordine prioritario, gli investimenti nelle strutture, a seguire provvedimenti e iniziative dirette a favore di tutti i Soci ed infine il finanziamento per le attività dei gruppi.
Cordiali saluti.

Giovanni Vannini