CASA VACANZE

Il progetto Casa Vacanze, promosso e sostenuto dell'Associazione Nazionale DLF, è stato avviato con due atti fondamentali:
- la costituzione della Cooperativa DLF avvenuta a Roma il giorno 28 Novembre 2000, alla quale hanno aderito, con quota associativa, la quasi totalità dei DLF;
- L'acquisto di due ex colonie marine ferroviarie ex-OPAS.
I principi che ispirano la Cooperativa DLF sono per Statuto la mutualità e il non fine di lucro, con l'obiettivo di acquisire e realizzare un patrimonio immobiliare collettivo. Il fine strategico che si prefigge è di ampliare significativamente l'offerta di servizi turistici, riservati ai soci a prezzi competitivi. Esso prevede anche una distinzione netta fra proprietà immobiliari della Cooperativa e la gestione affidata ad altro soggetto (preferibilmente DLF), proprio perché l'orientamento cardine è dotare di un patrimonio i DLF.
Il progetto, che si era dato tempi più lunghi, per la sua realizzazione ha subito una brusca accelerazione per il bando di vendita, da parte di Metropolis S.p.A. di strutture ex-OPAS.
Le due colonie rilevate alla gara d'asta, sono localizzate a:
- Golfo Aranci (complesso immobiliare anno di costruzione 1960/61, costituito da quattro edifici, dotato di piscina di medie dimensioni, per una superficie coperta totale di mq.1.804, posti letto ricavabili 180 circa, su un'area di complessivi mq.12.600 circa) al costo di aggiudicazione 2,560 miliardi di Lire;
- S. Menaio di Rodi Garganico (complesso immobiliare costituito da quattro edifici, anno di costruzione 1956, per una superficie coperta totale di circa mq. 3.250, posti letto ricavabili 270 circa, immersi in un parco con pineta di circa mq. 17.400) al costo di aggiudicazione 3,130 miliardi di Lire.
Per i complessi acquisiti la fase successiva da definire riguarda le ipotesi progettuali di ristrutturazione e di trasformazione in hotel o residence. Le attuali tipologie sono già parzialmente strutturate come hotel.
Il provvedimento dell'Associazione Nazionale DLF relativo all'aumento del prezzo delle tessere DLF, è stato finalizzato proprio per contribuire al finanziamento di questi interventi.
La nostra Associazione vinte le iniziali titubanze, anche perché su alcuni aspetti solo di recente si è fatta piena luce con la bozza dello Statuto, ha aderito ritrovandosi nelle motivazioni, sul valore politico, di immagine e nell'unità d'intenti per sviluppare sinergie comuni tra i DLF.
L'adesione è avvenuta in sincronia con un processo in corso che ci vede sempre più in stretto rapporto con gli altri DLF della Regione, per progetti associativi e per la risoluzione di problematiche comuni.

Giovanni Vannini