Quest'anno la squadra di calcio del DLF, che partecipa al torneo "Amatori" del CSI, è partita forte: un'ottima "campagna acquisti" estiva ha portato un profondo ricambio, con l'inserimento di un gruppo di giocatori bravi e giovani, che hanno dato slancio, freschezza ed entusiasmo alla vecchia guardia. A questo gruppo ultimamente si è aggiunto un giocatore di grande esperienza, che ha militato in Serie A, con il compito di organizzare il gioco e di fare girare la squadra.
La nostra non è una squadra che segna molto, ma ha il pregio di prendere pochi gol, e infatti nella sequenza iniziale di sei vittorie su sei partite sono stati realizzati undici gol contro uno solo subito, e su rigore. E per dire del carattere e della grinta con cui si va in campo c'è l'esempio della partita contro la seconda in classifica, giocata una domenica mattina sull'ottimo campo dello Stradone; partita nata sotto i peggiori auspici: dopo pochi minuti prendiamo un gol su una punizione deviata dalla barriera. I ragazzi non si scoraggiano e attaccano per tutto il primo tempo senza tuttavia trovare il pareggio; nei minuti di recupero, su un'azione da calcio d'angolo, prendiamo il secondo gol.
Così, dopo un primo tempo praticamente dominato, la partita è quasi compromessa.
Nell'intervallo si fanno dei cambi per inserire forze fresche e per tentare il tutto per tutto.
Purtroppo nella prima azione di contropiede gli avversari vanno di nuovo a segno: si profila una batosta memorabile, invece i ragazzi, senza perdere la testa, riprendono ad attaccare, assediando letteralmente gli avversari nella propria area.
Per un fallo su un nostro attaccante lanciato a rete, l'arbitro concede il rigore, che viene trasformato.
Riprende l'assalto e, su calcio d'angolo segnamo il gol del 3 a 2: adesso ci crediamo tutti, le azioni si susseguono, andiamo vicini al pareggio in diverse occasioni, ma il tempo passa inesorabile.
Scaduti i tempi regolamentari l'arbitro indica 4 minuti di recupero; per quei 4 minuti la palla resta all'interno dell'area avversaria, intasata da 20 giocatori: nell'ultimo secondo di gioco, dopo un'ennesimo batti e ribatti sulla linea, finalmente il pallone entra in rete.
Salti di gioia in campo ed in panchina, per il pareggio, meritato, e raggiunto con caparbietà, con i complimenti anche degli sportivissimi avversari.
Quest'anno ci sono certamente le premesse per sperare di prenderci molte soddisfazioni.
Nevio Matteini